Biografia di Giancarlo Cesarini

Passione

Tutto ciò che è abilità manuale ha sempre esercitato in me un grande fascino: trasformare e lavorare la materia, il legno, il disegno, la realizzazione di manufatti.

Alla fine degli anni 80 ebbi l’occasione di restare da solo all’interno delle sale della pinacoteca di Pesaro, ancora chiusa al pubblico. Dalle imposte delle finestre ancora chiuse la luce del primo mattino iniziava a filtrare all’interno della sala Bellini, andando a irradiare quei campi d’oro dei dipinti su tavola. Le figure di quei santi sembravano quasi staccarsi dal fondo oro e animarsi, come se fossero chiamati dalla luce del nuovo giorno al loro ufficio. Un momento di grande suggestione, figure cariche di forza e di energia che la mano del pittore aveva saputo conferire loro secoli prima.

Il fascino di quei manufatti realizzati secoli fa dalle abili mani di pittori e artigiani, mi spinse a frequentare assiduamente la bottega di Castellani Paolo, restauratore di affreschi e dipinti. Un incontro casuale quanto provvidenziale: la sua esperienza era veramente straordinaria! Volevo sapere, imparare, sperimentare tutto. Per anni frequentai il suo laboratorio; fu molto paziente e ricevetti da lui preziosi insegnamenti. Mi contagiò con la passione per il suo lavoro.

Pratica

Iniziai a sperimentare su tavola con tempera acrilica su fondo metallizzato finto oro. Sono passato poi gradualmente alla tempera all’uovo, preparando anche i legni di supporto e le cornici, rispettando le carpenterie e le modalità costruttive. Timidamente iniziai ad usare anche la foglia d’oro 22/24 carati; i primi risultati apprezzabili si hanno dopo tanto tempo e tanta pratica.

Naturalmente iniziai ad usare i pigmenti temperati al rosso d’uovo, le terre, gli ossidi, e le lacche, facendo pratica e affinando la tecnica. Non soddisfatto dei pennelli che normalmente si trovano in commercio, decisi di confezionarli in proprio e mi accorsi, con grande soddisfazione, che la resa era straordinaria. La tecnica e gli utensili impiegati sono infatti assolutamente determinanti per la buona riuscita del lavoro.

Si tratta in fondo di una continua ricerca. Ancora oggi, dopo più di trent’anni di esperienza, consultando trattati antichi, pubblicazioni su restauri e di analisi sui pigmenti e sui materiali impiegati, salta sempre fuori qualcosa di non ancora esplorato, che mi permette di affinare la tecnica o applicare qualche piccola miglioria.

Divulgazione

Dopo aver ricevuto alcuni inviti per partecipare a rievocazioni storiche, legate alla cultura medioevale, ebbi l’idea di realizzare la piccola bottega del pittore. Mi resi conto che davanti ad un cavalletto, un banchetto di colori ed un semplice tavolo con gran parte dei materiali utilizzati dai pittori medievali, è possibile comprendere con maggior efficacia alcune fasi della tecnica pittorica ed i segreti degli abili maestri di un tempo.

Collaborando con scuole e università, incontro a vario titolo molte persone ed ho notato che vi è un grande interesse, in particolare nei giovani. La conoscenza di queste antiche tecniche suscita sempre grande stupore: la costruzione di un pennello, di una penna, la macinatura di un colore, ma anche altre curiosità legate al quotidiano di bottega. Quest’arte così preziosa merita di essere conosciuta nei suoi aspetti più profondi, per poter apprezzare, per studio o passione, quei capolavori custoditi in chiese e musei.

Molti dei lavori qui pubblicati, sono stati realizzati in occasione di rievocazioni storiche, all’interno della cerchia muraria di paesi fortificati, castelli, chiese e chiostri. A volte quei luoghi conservano la memoria di vite vissute, di lavoro e di guerre. Quando si dipinge e si lavora in questi posti, inevitabilmente se ne diventa parte.

Curriculum di Giancarlo Cesarini

Formazione
  • Nel corso degli anni ’80 frequenta vari corsi di disegno e pittura. Presso un noto restauratore urbinate acquisisce la tecnica della pittura di affresco.
  • Alla fine degli anni ’80, per migliorare il disegno a pennello, frequenta laboratori di decorazione della ceramica presso l’istituto d’arte di Pesaro.
  • Dagli anni ’80 ad oggi, si dedica all’approfondimento continuo delle tecniche pittoriche antiche tramite la consultazione di antichi trattati.
  • Nel 2006 partecipa al corso base di lavorazione della ceramica presso il MIC di Faenza.
  • Nel corso degli anni ha partecipato a varie conferenze formative sulla cura, la conservazione e la movimentazione di opere d’arte (allestimenti, disinfestazione risanamento ligneo, tecniche esecutive ecc.)
Esperienze lavorative
  • Dal 1988 al 2006 Artigiano del legno presso il comune di Pesaro. Realizzazione di varie tipologie di manufatti in legno e opere artistiche attualmente esposte presso varie sedi pubbliche e istituzionali.
  • Nel 2007 è Capo d’arte per laboratori di falegnameria presso la Casa circondariale di Pesaro.
  • Nel 2018 cura laboratori di falegnameria presso vari centri di aggregazione del Comune di Pesaro per la realizzazione di giochi in legno.
  • Dal 2007 al 2022 ha lavorato come tecnico museale presso il servizio cultura musei di Pesaro, occupandosi di allestimenti, movimentazione, cura e conservazione delle opere.
Docenza
  • Dal 2005 al 2007 ricopre il ruolo di docente nell’ambito del corso di formazione professionale: “Addetto alla lavorazione del legno e restauro fse 2005. Presso casa circondariale di Pesaro.
  • Dal 2008 al 2009 ha ideato e curato un ciclo di incontri didattici presso il museo di Pesaro, dal titolo “Il gesto e la materia”, dedicati alla pittura medioevale su tavola (supporti, doratura, tempere proteiche.
  • Dal 2011 al 2012 tiene il corso: “Icone. Pittura su tavola nel medioevo e rinascimento, l’uso della tempera all’uovo e dei pigmenti naturali” presso l’università dell’età libera di Pesaro
  • Dal 2012 al 2013 tiene il corso “Pittura italiana su tavola, i segreti della pittura su tavola nel medioevo e rinascimento. La tempera all’uovo e l’uso dei pigmenti in polvere.” presso l’università dell’età libera di Pesaro.
  • Nel 2018 collabora con l’istituto scuola primaria di Pesaro con un corso sulla lavorazione del legno.
  • Nel corso degli anni collabora con l’Università degli studi di Urbino, accogliendo gli studenti presso la sede museale per approfondimenti sulle tecniche artistiche ed i materiali usati nel Medioevo e nel Rinascimento.
Mostre
  • Dal 1998 al 2005: Mostra permanente di tavole dipinte e materiali usati in pittura presso la chiesa di S. Marco a Mombaroccio (PU).
  • 2011 Mostra di dipinti su tavola presso sala del capitano di Candelara (PU). Introduzione critica del dott. Claudio Giardini.
  • 2015 Mostra “Con le mani”. Esposizione di opere di vario genere (oli, tempere, pastelli, creta…), presso sala del capitano di Candelara (PU). Introduzione critica del dott. Lorenzo Fattori.
  • 2022 Mostra “Il colore nel Parco”. Esposizione di circa 50 disegni a matite e pastello realizzati dal vero all’interno del territorio del parco S. Bartolo presso la Piccola Galleria di Pesaro. Introduzione critica del dott. Alessandro Pitrè.
  • Dal 1990 ad oggi: Allestimenti in varie località italiane (Marche, Umbria, Toscana, Emilia Romagna, Lazio) di una bottega medioevale itinerante, con dimostrazione pittorica in diretta.