02.Stesura della mestica
Prima di procedere alla stesura della mestica o gessatura, assicurarsi che la tavola sia perfettamente asciutta.
L’eventuale riscaldamento della superficie da trattare favorirebbe la penetrazione delle colle calde in profondità.
Si può stendere ed incollare con sola colla, una mussola a trama larga di lino o di cotone sulla superficie, far riposare e poi passare alla stesura del gesso. Oppure più semplicemente stendere direttamente la preparazione sulla tavola, dopo una preventiva leggera applicazione di colla molto diluita.
La preparazione è composta da gesso di Bologna e colla proteica, in genere colla di coniglio.
Si fa rigonfiare la colla in acqua, la si scalda a bagnomaria facendola fluidificare; quindi si aggiunge a poco a poco il gesso, facendogli assorbire tutta l’acqua. Solo a quel punto l’impasto potrà essere manipolato.
La preparazione si stende a pennello ben caldo, alternando i versi delle stesure, e facendo riposare un po’ tra una passata e l’altra. Se ne dovrebbero dare almeno cinque o sei mani, ma anche di più.


Una volta fatta asciugare, la si leviga con adeguati raschiatoi in acciaio e carta vetrata sempre più fine. In ultimo la si può lucidare con un panno morbido.

