Croce del Maestro di Sestino

Croce del Maestro di Sestino
Tempera all’uovo su legno di pioppo, traverse in legno di castagno inchiodate da tergo. Lamina argento trattato a mecca, aureola in aggetto reclinata verso il basso. Pigmenti e lacche originali.

Caratteristiche dell’opera

Questo tipo di crocifisso ha ancora forti caratteristiche romaniche, molto attardato rispetto alle produzioni coeve. 
Con molta probabilità la committenza non era particolarmente ricca. Il tabellone è trattato a motivi geometrici e non con il consueto fondo oro più costoso.

Tecnica utilizzata

Tempera all’uovo su legno di pioppo, traverse in legno di castagno inchiodate da tergo. Lamina argento trattato a mecca, aureola in aggetto reclinata verso il basso. Pigmenti e lacche originali.

Fasi di realizzazione

1. Disegno preparatorio su cartone da spolvero (foratura).

2. Preparazione della croce, incollaggio con colla di caseina, sagomatura e trattamento preventivo antitarlo.

3. Posizionamento del disegno sul tavolato.

4. Graffiatura della superficie del tavolato per una migliore adesione dei collanti.

5. Incollaggio della camotta (tela di cotone) su tutta la superficie.

6. Ingessatura, levigatura e rifinitura del gesso.

7. Posizionamento del cartone e spolvero per il trasferimento del disegno.

8. Traccia lasciata dallo spolvero.

9. Si procede a ridisegnare le figure che poi verranno fissate con acqua e colla. Il nimbo e le aureole  vengono scontornate con una punta metallica che produce un leggero solco guida che servirà da riferimento quando poi si monterà la foglia d’argento. 

10. Applicazione della lamina d’argento e successiva meccatura.

11. I colori sono stesi a tinta piatta sulle ombreggiature che in trasparenza conferiscono alle masse il senso di plasticità. La presenza del bianco di piombo negli strati sottostanti e nelle prime stesure, rende particolarmente luminose le tinte. Si procede poi a tratteggio aggiungendo eventuali velature e lumeggiature con bianco di piombo.

12. I motivi geometrici di fondo sono in nero vite e rosso cinabro, il rosso del nimbo sempre in cinabro, il perizoma velato a biacca.

13. Particolari laterali della croce con aggiunta di gocce di sangue in cinabro.

14. Particolari del crocifisso al termine del lavoro. Il dipinto dovrà poi stagionare ed asciugare bene per circa 12 mesi prima di procedere alla verniciatura finale.