Inchiostri

Mortaio per la frantumazione delle galle. Le galle frantumate venivano messe in acqua e associate a sostanze quali solfato di rame, vino, gomma arabica, bucce di melagrane o altro per produrre inchiostri metallo-gallici. Alcuni preparati ne prevedevano anche la cottura. In alternativa c’era anche il più arcaico inchiostro al nero fumo, associato a miele, gomma arabica, albume e altre sostanze. In basso alcuni calami di canna e due penne affilate di cui una con astuccio. Le penne si conservavano ben pulite in un vasetto contenente della liscivia che ne copriva la parte affilata, sul fondo si poteva mettere un pezzetto di spugna a protezione delle punte.

Inchiostri