06.Sottopittura
Il disegno dovrà ora essere ombreggiato in monocromo e portato a tratteggio alla perfezione esecutiva, come se fosse un’opera finita (naturalmente parliamo sempre di tempera all’uovo). Questo lavoro di capitale importanza serve a conferire alle figure plasticità e profondità.
Le zone colpite dalla luce dovranno essere trattate con adeguate sotto stesure di bianco di piombo, un pigmento tossico che era però usato ampiamente in antichità. Oggi, in alternativa, si può usare il bianco di titanio.
Per rendere più caldo e profondo il tono nero di fondo, si può anteporre una stesura di ocra rossa.





